Chieti, Corso Marrucino, un importante pezzo della Storia della Città

Chieti, Corso Marrucino, un importante pezzo della Storia della Città si cela al secondo ed ultimo piano di Palazzo Caracciolo, così battezzato dall’architetto Gianfranco Spagnesi nel 1982, posto tra il celebre Palazzo De Mayo, di cui era parte, e la Chiesa di San Domenico al Corso. Pochi sono a conoscenza del segreto che questa abitazione cela, rendendola preziosa testimonianza della pratica riservata normalmente alle monache di clausura e di cui solo alcune Famiglie nobili potevano godere: assistere non visti alle Funzioni Religiose, protetti da una piccola grata chiamata “corina”, ad affacciare nella Chiesa direttamente da un ambiente riservato interno all’abitazione. Una iscrizione su pietra (in foto) datata 1838 posta all’interno della Chiesa stessa, ne sancisce il diritto perenne concesso all’allora proprietario Levino De’ Conti Mayo, “come da atto pubblico per mano Notar Giuseppe Ciccarelli”. Una seconda corina, oramai chiusa, era situata sul lato opposto della navata della Chiesa e destinata a quello che era il Convento degli Scolopi, ora Convitto e Liceo G.B.Vico. L’abitazione, da risistemare, è integra strutturalmente, ampia circa 260 mq. disposta su unico livello. Fornita di due ingressi al piano è comunque composta da due distinte unità (210mq + 50mq.) utilizzabili insieme o anche separatamente, per una residenza con studio ad ingressi separati o un’unica grande abitazione. Lo stato attuale vede dall’ingresso e i disimpegni distribuire gli spazi in un salone con caminetto, collegato al salotto disimpegnato, entrambi con balcone sul Corso; cucina, quattro camere, tre vani variamente utilizzabili, tre servizi e la piccola stanza con la “Corina” che affaccia sulla navata della Chiesa. Cinque sono gli affacci sul Corso ed altri sul cavedio ed il cortile interno del Palazzo. Eccellente è la veduta sul Corso Marrucino, come su Piazza Giovan Battista Vico, così dall’appartamento, come dalla grande terrazza ad uso comune, ampia oltre 300mq fornita di autonomo ingresso al piano superiore. APE G. Una nobile dimora in vendita, facente parte inizialmente del complesso settecentesco di Palazzo De Mayo, passato negli anni attraverso le proprietà Valignani, Mayo, De Mayo, Monaco, De Felice ed altre, ora alla ricerca di un acquirente che ne voglia godere della Storia, della cultura e delle tradizioni, approfittando del momento favorevole di mercato cui si aggiunge la grossa opportunità dell’Ecobonus fino al 110% dei costi di ristrutturazione. € 298.000 negoziabili (per entrambe le unità).

 

 

Chieti, Corso Marrucino, an important piece of the history of the city is hidden on the second and last floor of Palazzo Caracciolo, named after the architect Gianfranco Spagnesi in 1982, located between the famous Palazzo De Mayo, of which it was part, and the Church of San Domenico al Corso. Few are aware of the secret that this home hides, making it a precious testimony of the practice normally reserved to cloistered nuns and of which only some noble Families could enjoy: assisting unseen at Religious Services, protected by a small grate called “corina”, to look directly into the church from a reserved room inside the house. An inscription on stone (pictured) dated 1838 placed inside the Church itself, confirms the perennial right granted to the then owner Levino De ’Conti Mayo,” as per a public deed by the hand of Notar Giuseppe Ciccarelli “. A second corina, now closed, was located on the opposite side of the nave of the Church and intended for what was the Convent of the Piarists, now the Convitto and Liceo G.B.Vico. The house, to be rearranged, is structurally intact, about 260 square meters large arranged on one level. Equipped with two entrances on the floor, it is however composed of two separate units (210sqm + 50sqm) That can be used together or even separately, for a residence with study with separate entrances or a single large house. The current state sees from the entrance and the hallways distribute the spaces in a lounge with fireplace, connected to the disengaged living room, both with a balcony overlooking the Corso; kitchen, four bedrooms, three variously usable rooms, three bathrooms and the small room with the “Corina” which overlooks the nave of the Church. There are five views on the Corso and others on the courtyard and the internal courtyard of the Palazzo. Excellent is the view over Corso Marrucino, as over Piazza Giovan Battista Vico, as well as from the apartment, as well as from the large terrace for common use, over 300 square meters wide equipped with independent entrance on the upper floor. APE G. A noble residence for sale, initially part of the eighteenth-century complex of Palazzo De Mayo, passed over the years through the properties Valignani, Mayo, De Mayo, Monaco, De Felice and others, now looking for a buyer who wants to enjoy it of History, culture and traditions, taking advantage of the favorable market moment to which is added the great opportunity of the Ecobonus up to 110% of the restructuring costs. € 298,000 negotiable (for both units).

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